Stripe arriva in Italia

Aggiornato il 25 Agosto 2016

Questa mattina ho finalmente ricevuto l’invito a partecipare al programma BETA di Stripe, noto sistema di pagamento online per website ed App e unico reale concorrente di Paypal, da oggi in Italia.

Ho sempre guardato con interesse, ed un pizzico di invidia per i colleghi di altri paesi che già potevano utilizzarlo, il servizio della startup californiana che rende semplicissimo integrare sul proprio sito sistemi di pagamento efficienti ed eleganti.

Il confronto con Paypal

Rispetto a Paypal, che è sicuramente molto più diffuso anche fra le opzioni di “out-of-the-box” di molti software, sembra offrire una più semplice integrazione nei sistemi di e-commerce, sia per quelli che lo integrano direttamente – la lista è già nutrita – che per chi necessita di integrarlo sul proprio sito.

Eccellente è la documentazione con librerie ed esempi di codice nei più diffusi linguaggi e framework e molto utile è anche la parte di testing che permette di simulare agilmente ogni tipo di operazione, tramite numeri di carte di credito e conti correnti di prova.

Stripe sbarca in Italia con un programma privato BETA
Stripe sbarca in Italia con un programma privato BETA

Quanto costa?

In italia il costo è maggiore rispetto agli US di 0,5% (2,9% per transizione + 0,30 € fissi) ma comunque è sempre più conveniente rispetto all’offerta base di PayPal (3,4% + 0,35 €).

[alert color=yellow title=”Aggiornamento” align=left]A partire da inizio anno, Stripe ha ridotto le tariffe per le carte di Credito Europee, al 1,4% di commissione.[/alert]

stripe riduce commissioni
Stripe riduce commissioni per le carte di Credito in Europa: 1,4% contro i 2,9%

Per entrambi i servizi non ci sono costi fissi di canone mensile.

Funzionalità ed affidabilità

Sto utilizzando il servizio solo da poche ore e quindi mi riservo un paio di settimane per valutare bene ed a fondo tutti gli aspetti importanti dell’utilizzo di questa piattaforma; per il momento posso dire che rispetto a PayPal, che ho trovato sempre estremamente confusionario e con una interfaccia di navigazione a dir poco “curiosa”, l’impressione iniziale che ho ricevuto da Stripe è molto positiva e piacevole.

Entrambi offrono la possibilità di eseguire pagamenti ricorrenti (abbonamenti) e la gestione dei resi.

Stripe dashboard
Stripe dashboard

 

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Supporto tecnico e consigli prima di partire

Come potrete vedere dai commenti a questo post, alcuni utenti mi hanno scritto, lamentando problemi di accredito fondi sui propri conti bancari o carte. Inoltre, richiedendo assistenza al supporto tecnico, non sono riusciti a risolvere.

Premesso che per le diverse necessità di supporto io ho sempre ricevuto risposta in tempi brevi, talvolta anche in italiano, consiglio comunque a tutti, prima di mettere online un sito con Stripe come mezzo di incasso:

  1. utilizzate un conto bancario e non una carta di credito o debito, anche se dotata di IBAN
  2. prima di andare online, provare un pagamento (basta un euro) e fate le intere procedure: incasso, trasferimento su banca, rimborso parziale.