Pesca a strascico: quando si fa mail marketing sparando nel mucchio

In questo post continuamo l’analisi delle attività di mail-marketing di alcune aziende malcapitate che hanno avuto la sfortuna di inviarmi le loro proposte commerciali e finiscono sotto la nostra lente di ingrandimento.

Oggi nella mia posta (indirizzata a info@farnedi.it) mi trovo questa email:

email

Nella email è presente un pdf allegato che illustra la proposta commerciale.

La sfortuna vuole che io oggi abbia un poco di tempo libero da sprecare per rispondere alla cortese proposta, e pertanto ne scaturisce l’email che segue:

Buon giorno Nicola,
le scrivo in risposta alla sua email, ed essendo oggi ancora in vacanza, e quindi con un poco di tempo libero, mi permetto di farle qualche osservazione.

In primo luogo avrei da ridire sulla chiusura della sua email “Certo di aver colto il Vostro interesse…” che segue un non meno pretenzioso “…credendo di fare cose gradita“.

Premesso che la sua è una email non sollecitata, di tipo mail-marketing, ritengo che sarebbe più appropriato usare una formula del tipo:

“Mi scuso se la disturbo con questa email..”

ed una chiusura del tipo

“…le garantisco che non riceverà in futuro altre email, salvo il fatto che non desideri iscriversi alla nostra mailinglist”.

Mai sentito parlare di informativa privacy e legge 196/2003?
Se interessato, le possiamo fare consulenza in materia: siamo abbastanza esperti www.farnedi.it/portfolio/privacy-checkup)

In chiusura poi della sua email, il logo e la scritta Avast-free antivirus non dona certamente un tocco di professionalità alla sua missiva: durante la mia attività professionale ho visto una grande quantità di pc infettati su cui abbiamo dovuto intervenire e ripararli, che risultavano “protetti da Avast-free“.
Forse sarebbe più sicuro usare un prodotto professionale come il nostro F-secure (www.farnedi.it/portfolio/f-secure) che tra l’altro non deturpa le email in uscita con loghi inutili e non professionali.

Entrando nel merito della sua comunicazione (ma veramente, siamo ancora agli allegati in pdf – mai sentito parlare di mail marketing? Forse le può interessare questa nostra sezione del sito che tratta di: www.farnedi.it/email-marketing) mi chiedo se prima di inviare a tappeto una comunicazione di questo tipo, non sia il caso di valutare l’attività primaria delle aziende a cui scrive.

Facendo qualche breve indagine avrebbe scoperto che di Fattura PA ce ne intendiamo un poco (help.farnedi.it/pubblica-amministrazione/fatturapa) e che come attività professionale forniamo anche consulenza e servizi connessi al mondo delle PA (www.farnedi.it/servizi-pubbliche-amministrazioni).

Quindi se le interessava una partnership con noi, forse sarebbe stato meglio inviare una email diretta, con chiari riferimenti al tipo di tecnologia da voi proposta e le modalità di partnership disponibili.

Comunque, ero incuriosito di saperne di più sulla sua azienda, ed ho deciso di guardare sul vostro sito… www.zenikservice.it.

Mamma mia!! Per una azienda che ha come payoff “Professionisti del Futuro” questo è il sito che proponete al vostro pubblico?

Mai sentito parlare della legge 88/2009 (www.farnedi.it/legge-882009) e dell’obbligo di esporre partita IVA ed altri dati sulla homepage del sito?

Eppure sembra vi occupiate di consulenze in ambito fiscale…

Particolarmente interessante la sezione Contatti, dove non mancano utili informazioni turistiche nel caso un vostro cliente voglia rendere proficua la visita ai Vostri uffici.

Concludendo, ritengo che la comunicazione – sia essa digitale o tradizionale – passi anche attraverso alcuni dettagli importanti, che a quanto pare non ha deciso di tenere in considerazione.

Se ad un appuntamento di lavoro in qualità di nuovo cliente, lei si presentasse vestito in modo trasandato e maleodorante, probabilmente l’impressione che avrei della sua persona e di conseguenza dei suoi servizi, sarebbe negativa e non le affiderei del lavoro: in questo momento con questo tipo di email e con il suo sito sta fornendo una immagine poco professionale e per chi dichiara di operare in ambito tecnologico non è un bel biglietto da visita.

La saluto cordialmente.

Credo che la mia risposta risulti più che eloquente e spero che possa essere di aiuto al sig. Tassinari ed a tutti coloro che continuano a fare marketing online in questo modo: conviene sempre studiare il proprio target ed offrire del valore nella propria offerta.