Una ricetta di successo per mantenere vivo l’engagement degli utenti sul tuo evento Live Stream

La ricetta che vi illustro quest’oggi trae spunto da un lavoro che la mia società ha seguito recentemente: la realizzazione di un mini sito per promuovere un evento (Convegno sul Turismo in Emilia Romagna)  e la gestione del servizio di trasmissione live stream dei lavori del convegno.

Gli ingredienti fondamentali sono: WordPress come CMS, il servizio Livestream.com per la gestione dei video live e poi di archivio, JotForm per la gestione del form sul sito e l’integrazione con MailChip per l’invio dei vari remainder agli utenti.

L’utilizzo di WordPress come piattaforma per la costruzione del mini sito risulta evidente a chi già segue i post di questo sito, in quanto da molti anni promuoviamo l’utilizzo del CMS più diffuso al mondo per la realizzazione di progetti web in modo veloce ed efficiente: l’utilizzo di plug-in ci permette di ottimizzare al meglio le attività SEO e l’integrazione di varie tecnologie, mentre l’utilizzo di template responsive garantiscono una ottima fruizione del sito anche da utenti di smartphone.

La scelta per i servizi video è caduta su Livestream.com per la capacità della regia video di offrire velocemente la gestione di titoli, la sovrapposizione di grafiche e video  e memorizzare la registrazione in  clip consultabili immediatamente dai visitatori del sito.

Infatti in questo progetto, la regia web era a diverse centinaia di chilometri dall’evento e dalla regia video, e risultava necessario poter intervenire sui flussi in ingresso (tramite un canale satellitare) in completa autonomia e controllo. La possibilità di utilizzare anche più di una sorgente video e mixare in maniera veloce le fonti è stato di grande aiuto.

Durante il lancio dell’evento (appena un paio di giorni prima della data) e fino a poche ore prima dell’inizio della trasmissione live, abbiamo predisposto un form di registrazione realizzato con Jotform che in pochi minuti ci ha permesso, grazie alle nuove App di integrazione con servizi ed API,  di inserire in una mailinglist di MailChimp tutti gli utenti che volevano ricevere un’email all’inizio della trasmissione in diretta.

Google Chrome

Infatti il rischio che si corre in questi casi è che l’utente che arriva sul sito qualche ora prima dell’inizio delle trasmissioni, poi si dimentichi di tornare e questo tipo di strumento risulta molto più semplice ed efficace se paragonato al form prodotto da Mailchimp internamente.

In effetti, l’utilizzo di Mailchimp per gestire l’invio di una email all’inizio delle trasmissioni e poi nuovamente alla ripresa dei lavoro dopo la pausa di pranzo, è risultato molto gradito da diversi utenti che si sono prontamente registrati, anche grazie alla facilità e semplicità del form realizzato con Jotform che a differenza di quello creato da Mailchimp con i suoi tool interni, non obbliga l’utente a confermare l’email (double-check) e può essere limitato ad un solo campo: l’email.

Alla fine dell’evento, poi, abbiamo a disposizione un elenco di utenti a cui potremo inviare gli atti del convegno e il link dell’ archivio video delle singole relazioni; in questa ultima fase poi se riterremo utile potremo profilare l’utente con un form più ricco (magari dietro il compenso dell’accesso ai file da scaricare del convegno).

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Riassumendo

In questo breve esempio abbiamo visto come sia utile utilizzare un semplice form di Jotform per raccogliere l’indirizzo email dei visitatori di un sito che contiene un evento live in video stream e come poi utilizzando servizi come Mailchimp è possibile mantenere vivo l’interesse dell’utente e fornigli utili informazioni attraverso email mirate e ben dosate.

Ricorda, forse siamo nell’era dei social network, ma ancora l’email rimane lo strumento migliore per tenere i contatti con i tuoi utenti.