Attenzione al traffico “inorganico ed innaturale” – aggiornato al 13 Giugno

Aggiornato il 13 Giugno 2015

Le offerte per aumentare i click sul proprio sito, i Like sulla pagina Facebook e le View sui video Youtube, sono sempre più frequenti: ma meglio diffidare!

I servizi che offrono questo tipo di risultato, nella migliore delle ipotesi, si basano su di uno meccanismo che prevede il pagamento per ogni click effettuato dagli utenti: risulta evidente come il valore di questi click sia estremamente bassi e che l’utenza così raggiunta sarà interessata a tutto, meno che al nostro prodotto o servizio.

Sconsiglio tutti i nostri clienti di utilizzare un simile tipo di sistema per incrementare le visite al proprio siti.

Ben diverso è l’uso corretto e consapevole di campagne ADV che tramite Google, Facebook o altri network, offrano maggiore visibilità alla nostra offerta.

Purtroppo le attività che portano risultati concreti e duraturi sono spesso le più faticose e comportano uno sforzo maggiore anche in termini economici, ma come spesso succede nella vita, le scorciatoie non portano quasi mai ai risultati auspicati.


 

Nella precedente versione di questo post, citavo per nome un esempio ben preciso di servizio di questo tipo, anche perché mi era stato recentemente proposto tramite una campagna di mail marketing.

Proprio oggi ho ricevuto dal titolare di quell’azienda, che pertanto non cito per non ingenerare ulteriori polemiche, una diffida e l’ingiunzione a cancellare questo post.

Non amo subire pressioni e minacce, e ritengo che il contenuto originale di questo articolo non avesse elementi di tipo diffamatorio o affermasse nulla di falso: semplicemente ho espresso un giudizio sulla base di quanto il servizio proposto offre e dichiara sul proprio sito.

Sarebbe sicuramente stato molto più efficace e gradito ricevere un commento da parte del titolare dell’azienda fornitore del servizio in oggetto, con una spiegazione argomentata di quanto le mie affermazioni siano o meno errate.

Risulta evidente come l’azienda in oggetto trovi difficile controbattere con dati ed argomentazioni sostenibili, il fatto che l’acquisizione di contatti acquistati siano del tutto inefficaci ai fine di promozione del sito o prodotto e che questo tipo di attività costituisca molto spesso una truffa che le agenzie di web marketing utilizzano come  strumento veloce per ottenere traffico.

Non è casuale che questo tipo di servizi arrivino spesso da società con sedi all’estero (paesi dell’est Europa o della zona BRIC) dove risulta più economico pagare un click pochi centesimi.

Faccio anche notare che molti di questi siti, anche se gestiti da titolari italiani, evitino di esporre chiaramente le informazioni relative alla sede della società (come invece è prescritto dalla norma italiana).

Mi auguro che questo mio post possa mettere in allarme qualcuno dei nostri lettori ed eviti che altre persone cadano in questo genere di trappola.

A quanto pare anche Facebook la pensa come me… guardate cosa succede quando provo, in un commento di Facebook,  a mettere il link  al sito  della società che mi ha diffidato.

errore facebook
A quanto pare anche Facebook considera “poco affidabile” il servizio dell’azienda in oggetto.