A proposito della velocità del mio sito WordPress

La velocità del sito internet è un fattore rilevante, sia in chiave SEO che per avere una efficace esperienza utente. Analizziamo come sia possibile aumentare le prestazioni del nostro siti in WordPress utilizzando un plugin di cache come WP Rocket.

Qualche giorno fa, mentre effettuavo alcune attività di manutenzione al sito di un nostro cliente, nell’ambito del nostro pacchetto di assistenza e supporto WP-SSU, mi sono reso conto che il sito risultava un troppo lento al primo caricamento.

Al momento la nostra offerta di servizi di hosting per WordPress si fonda su 3 diversi pacchetti, il più economico dei quali risulta talvolta troppo lento per alcuni siti internet pesanti o se non ben ottimizzati.

Il sito in oggetto, www.ristorantelacantinaza.it, si trova proprio su questo tipo di hosting  economico che si basa sulla tecnologia di RackSpace denominata Cloud Sites: una piattaforma molto affidabile e sicura che però utilizza un’architettura cloud che sembra privilegiare i siti statici e con grande volume di traffico ai piccoli siti che hanno però un intenso utilizzo del database mySQL.

Come si presenta l'analisi di Pingdom in origine.
Come si presenta l’analisi di Pingdom in origine.

Come si può notare il sito non risulta sviluppato male, secondo il punteggio di Pingdom che quota un discreto 81/100, ma  impiega quasi 6 secondo a caricare la homepage di 1,2 Mb.

caricamento-lento
Nel diagramma a waterfall si nota come il server sembra richiedere ben 4 secondi per fornire la prima risposta

In realtà, una grande quantità di tempo sembra essere richiesto dal server al primo download di file, ed in effetti impiega quasi 4 secondi per fornire la prima risposta.

L’analisi di Google PageSpeed risulta ancora più negativa:

google-speed-originale
I risultati che si ottengono in orginie facendo un test con Google PageSpeed

Un impietoso 52/100 per il desktop richiederebbe quasi sicuramente un intervento riparatore.

In realtà molti di questi “difetti” si possono correggere in modo automatico, utilizzando come hosting per il sito un server ottimizzato per WordPress come sono lo sono i nostri servizi Premium, che inoltre offrono moltissimi altri strumenti di grandissima utilità, come il backup e restore con un click, gli aggiornamenti automatici, la CDN e la sezione di staging e l’antivirus integrato: strumenti utilissimi per chi lavora intensamente e aggiorna il proprio sito periodicamente e lo impega come un vero e proprio strumento di digital marketing.

Ma non sempre tutti i siti e clienti appartengono a questa categoria, e non tutti possono giustificare una spesa di 200 euro l’anno per l’hosting di un solo sito che viene aggiornato una volta ogni due anni.

Per questo tipo di progetti, in realtà sarebbe molto più opportuno utilizzare tecnologie diverse da WordPress (noi ad esempio spesso realizziamo siti in html 5 o con Muse di Adobe in questi casi) in quanto, un CMS richiede comunque un hosting veloce e sicuro e costanti aggiornamenti di sicurezza al core e agli eventuali plugin.

facebook-rocketHo deciso pertanto di effettuare un esperimento, per il sito di questo ristorante, ed ho installato il plugin di cache WP Rocket.

L’azienda francese è attualmente l’unica a produrre un plugin premium (ovvero a pagamento) in un settore dove esistono numeri altri plugin gratuiti, che vengono spesso pre-caricati anche sui nostri hosting.

Ad esempio RackSpace Cloud Sites precarica WP-SuperCache  mentre l’altro nostro hosting CloudWays precarica W3 Total Cache.

Entrambi i prodotti però, risultano spesso complessi da configurare e non sempre ottengono risultati apprezzabili sulla velocità finale del sito. Di contro risultano spesso difficili da gestire, problema comune a tutte le tecnologie cache per hosting,  per gli utenti non esperti o per chi eseguire frequenti aggiornamenti alle pagine e al codice html.

La nostra scelta di offrire WP Rocket come add-on ai nostri servizi di hosting è nata dal fatto che il prodotto risulta particolarmente semplice da usare ed è efficace dopo un configurazione molto banale.

[su_note note_color=”#f7f541″]Se desideri provare il plugin WP Rocket sul tuo sito in hosting presso uno dei nostri server, richiedi un preventivo al nostro helpdesk[/su_note]


Fase 1: installazione del plugin

Dopo una semplice installazione e attivazione del plugin e senza aver abilitato nessuna delle sue funzioni “base” qualche primo risultato si fa subito notare:

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Dopo l’installazione del plugin WP rocket il punteggio sale a 81/100, il tempo di caricamento si riduce di mezzo secondo e la pagina complessivamente perde circa 200 KB

Evidentemente il plugin attiva automaticamente le funzioni di compressione che rendono il sito un poco più veloce.

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L’effetto sul test di Google è invece sorprendente, e fa guadagnare al nostro sito ben 30 punti sul Desktop e 18 sul mobile.


Fase 2: attiviamo le varie ottimizzazioni

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Ho attivato tutte le opzioni disponibili nel plugin

Con spirito di avventura ed un poco di avventatezza, abilitiamo tutte insieme in un unico passaggio, tutte le opzioni di ottimizzazione di base che il plugin ci offre, e rifacciamo i testi di performance.

[su_note note_color=”#f7f541″]Si consiglia di eseguire prima questi test su di una copia in staging del proprio sito e comunque accertarsi sempre di poter accedere ad al servizio di assistenza di Farnedi ICT se qualcosa dovesse andare storto. Il sito potrebbe non essere compatibile e bloccarsi.[/su_note]

I risultati del test con WP Rocket attivo e tutte le opzioni base selezionate
I risultati del test con WP Rocket attivo e tutte le opzioni base selezionate

I risultati sono sorprendenti: il caricamento del primo file  scende a meno di un mezzo secondo, mentre il guadagno in secondi globale nel caricamento (3,56 sec) si ripercuote sul punteggio finale di 90/100.

I risultati di Google PageSpeed invece migliorano di molto poco (non li presento in questa analisi in quanto il miglioramento è minimo rispetto all’ultimo test, ma questo dipende anche dal fatto che l’algoritmo di Google si concentra molto di più su alcuni aspetti di come è sviluppato il sito e non di come opera il server di hosting.


In conclusione

Oggi il sito www.ristorantelacantinaza.it sta  funzionando sui server di RSCS e con l’utilizzo dell’ottimo plugin WP Rocket risulta a mio parere abbastanza veloce (giudicate voi stessi).

Lo scopo di questo articolo non era certamente quello di eseguire una recensione del plugin e se desiderate approfondimenti tecnici, vi consiglio di abbonarVi al nostro forum help.farnedi.it dove periodicamente i nostri tecnici rispondo ai quesiti dei clienti su questa e altre problematiche legate a WordPress.

L’utilizzo di server ottimizzati per WP e dotati di sistemi di cache e CDN (come CloudWays e WP Engine) forniscono sicuramente un valido aiuto per ottenere siti sicuri e veloci al caricamento. In particolare per chi desidera lavorare senza troppe difficoltà, sono la soluzione migliore.

Con i giusti accorgimenti ed uno sforzo di sviluppo ottimale, è possibile ottenere siti WordPress veloci anche su hosting di tipo generalista e l’utilizzo di tecniche di cache via plugin può migliorare di molto la velocità di un sito che non necessiti delle performance tipiche dei siti più pesanti come gli E-commerce.